Due personaggi in continua trasformazione: Betty, donna migrante e badante, portatrice di povertà e resistenza. Leopoldo, bianco, privilegiato, cerca la felicità nel dolore e nell’umiliazione.
Il loro incontro nasce da un contratto economico e si trasforma in un patto erotico ed esistenziale. Dopo la morte del padre di Leopoldo, Betty diventa la sua “padrona”. Inizia così una relazione rovesciata, feroce, disperata, che mette a nudo le contraddizioni del mondo “civilizzato”.
La coppia parte per un viaggio alle origini. In quel “sud del mondo”, i corpi iniziano a mutare, il dolore diventa linguaggio, l’amore si trasforma in rivolta.
Con l’iperbole e il grottesco si racconta il non detto, si ripensano le relazioni, immaginano parentele, si interroga il piacere, la sottomissione e la possibilità di un amore che si fa abisso.
Ispirato alle opere di Leopold von Sacher-Masoch.
un omaggio a
Sacher Masochtesto di
Magdalena Barileregia
Aldo Cassanocon
Natascia Curci e Milutin Dapcevicsound design
Antonio Spitalericostumi
Lucia Lapollascene
Nani Waltzluci
Giuseppe Sordiproduzione
ANIMANERA E.T.S.crediti fotografici
Aldo Cassano-
«Gli Animanera, dopo tanto teatro verità, fanno teatro nell’accezione più alta del termine: ci sono degli attori, un testo, una scena usata e sfruttata e poi ironia e sarcasmo bilanciate con la profondità di un ragionamento, il tutto con quella fiction che rende la pratica del teatro ancora più pervicace e introiettante, invasiva e corrosiva.»
T.Chimenti
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«…ben scritto e ben costruito, capace di spiazzare, e soprattutto disegna personaggi perduti ma a modo loro innocenti, ciascuno preda dei fantasmi del proprio passato ma pure ca-paci di presentare sé stessi in uno stato di grazia. Molto buona anche la regia di Aldo Cassano che fa inte-ragire con fantasia la fisicità dei due bravi interpreti, Natascia Curci e Milutin Dapcevic, che sanno suscitare simpatia e repellenza, pietà e distacco.»
A. Bandettini




