Stephen Belber al Teatro Filodrammatici di Milano
lunedì 9 Marzo 2026
Il debutto in prima nazionale di Tape – la registrazione al Teatro Filodrammatici di Milano è andato in scena sotto lo sguardo attento dal suo autore, Stephen Belber. Drammaturgo, sceneggiatore e regista americano, ha firmato opere prodotte a Broadway e in oltre 25 Paesi al mondo.
Nei giorni trascorsi a Milano, Belber ha avuto l’occasione di conoscere da vicino il Teatro e l’Accademia dei Filodrammatici, scoprendone la lunga storia e il ruolo centrale nella formazione teatrale italiana.
Con il regista Bruno Fornasari in varie occasioni ha condiviso riflessioni sul testo e sulla sua nuova vita scenica in Italia; ha incontrato il cast e il team creativo e, il giorno dopo il debutto, si è reso disponibile per un affollato incontro aperto a tutti gli appassionati, per approfondire il processo creativo e i temi centrali di Tape: opera giovanile di Belber, nel 2001 è diventata un film diretto da Linklater e interpretato da Etan Hawke, Robert Sean Leonard e Uma Thurman. Da allora il testo, che oggi suona di un’attualità disarmante, non ha mai smesso di essere rappresentato anche in teatro, arrivando finalmente anche nel nostro Paese in questo nostro allestimento.
Belber ha poi assistito alla prima dello spettacolo, cristallizzando in queste parole le sue emozioni:
“Seeing the production of my play Tape (La Registrazione) in Milan was both inspiring and a genuine thrill. Soaking in the care, precision, artistry and inventiveness of the cast and creative team made me remember why I love theater. Cross-cultural interpretation of complicated, ever-evolving social issues is a task that theater is well equipped to address, and the team at Teatro Filodrammatici – led by the phenomenal Bruno Fornasari – brought the perfect combination of tenderness and power.”
“Vedere la messa in scena della mia opera teatrale Tape (La Registrazione) a Milano è stato al tempo stesso fonte d’ispirazione e una vera emozione. Immergermi nella cura, nella precisione, nel talento artistico e nell’inventiva del cast e del team creativo mi ha ricordato perchè amo il teatro. L’interpretazione interculturale di questioni sociali complesse e in continua evoluzione è un compito che il teatro è perfettamente in grado di affrontare, e la squadra del Teatro Filodrammatici — guidata dal fenomenale Bruno Fornasari — ha saputo esprimere il connubio perfetto tra tenerezza e potenza.”
Stephen Belber, autore di Tape
