Con i Notturni, Pollio apre la stanza privata del proprio mondo musicale. Un concerto per anime sveglie in città dormienti, in cui brani degli Io?Drama e del suo percorso solista abitano la stessa atmosfera. Le canzoni vengono spogliate fino a mostrarne la parte più fragile e luminosa, in un buio multicolore fatto di pochi elementi necessari: voce, piano, chitarra acustica, silenzi e orchestrazioni oniriche. Una veglia. Un rito intimo e laico capace di restituire tutta la dimensione scenica che caratterizza Pollio dagli esordi e che trova il suo tempio naturale nel Teatro Filodrammatici di Milano.
“In questi vent’anni è cambiato tutto, tranne il mio impulso a scrivere. Alcune mie canzoni hanno visto la luce. Altre no. Ma tutte, in un modo o nell’altro,hanno visto la notte. E gli è sempre piaciuta molto.” – Pollio
