La direzione artistica per Alexej Navalny

sabato 17 Febbraio 2024

Buonasera.

Come potete immaginare ci sono molti temi umani, sociali e politici che ci stanno a cuore, e tutti hanno a che fare col cercare di fare in modo che le persone si facciano tra loro il minor male possibile.

 

Ma c’è un tema che sentiamo sempre vicino ogni volta che prepariamo un nuovo spettacolo, perché ha a che fare con la possibilità stessa di fare il nostro lavoro.

Si tratta di un lusso che spesso diamo per scontato: la libertà di espressione.

 

È per questo che prima di salutarci, vogliamo condividere con voi il dolore per la notizia della morte di Alexej Navalny.

 

Ovviamente noi non sappiamo, ad oggi, che cosa abbia ucciso Alexej Navalny.

Sappiamo quello che dicono i media russi, cioè che Navalny stava facendo una passeggiata nella colonia penale artica in cui era rinchiuso dopo aver osato criticare e contrastare il presidente Putin. Lì si è sentito male e lì è morto. Lontano, lontanissimo da tutti.

Lasciamo alla vostra fantasia completare il racconto.

 

Noi vi vogliamo solo salutare con alcune parole di Alexej Navalny, perché se non sappiamo cosa lo ha ucciso oggi, sappiamo esattamente perché sia stato rinchiuso: per privarlo della libertà di esprimerle.

 

Ascoltate, devo dirvi una cosa molto ovvia. Non vi è permesso arrendervi.

Se loro decidono di uccidermi, vuol dire che siamo incredibilmente forti.

Io sono come Lord Voldemort, Putin non può dire il mio nome ad alta voce.

 

Grazie.

 

 

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