In una stanza di motel, Jon, aspirante regista con degli ideali, incontra il suo vecchio amico Vince, un pompiere nevrotico e intossicato dall’alcol. I due non si vedono dai tempi del liceo. Tra battute e provocazioni, la conversazione prende una brutta piega: Vince insiste su un episodio del passato in cui Jon avrebbe avuto un rapporto sessuale ambiguo con Amy, allora fidanzata di Vince.
Le cose si complicano quando Amy arriva nella stanza, inaspettatamente. Di fronte a lei, le versioni dei fatti si scontrano e vediamo tre persone raccontarsi la verità a turno, ognuno la propria.
Tape è un testo teso e incalzante che scava nei meccanismi della memoria, nel bisogno di verità e nella violenza sotterranea dei rapporti affettivi.
In un tempo in cui parole come consenso, abuso, colpa continuano ad occupare il dibattito pubblico, Stephen Belber firma un dramma contemporaneo essenziale e crudele, che mette a nudo le contraddizioni morali di una generazione, costringendo i personaggi, e con loro il pubblico, a chiedersi: cosa significa davvero assumersi la responsabilità di ciò che si è fatto, o che si è lasciato accadere?
“Seeing the production of my play Tape (La Registrazione) in Milan was both inspiring and a genuine thrill. Soaking in the care, precision, artistry and inventiveness of the cast and creative team made me remember why I love theater. Cross-cultural interpretation of complicated, ever-evolving social issues is a task that theater is well equipped to address, and the team at Teatro Filodrammatici – led by the phenomenal Bruno Fornasari – brought the perfect combination of tenderness and power.”
“Vedere la messa in scena della mia opera teatrale Tape (La Registrazione) a Milano è stato al tempo stesso fonte d’ispirazione e una vera emozione. Immergermi nella cura, nella precisione, nel talento artistico e nell’inventiva del cast e del team creativo mi ha ricordato perch? amo il teatro. L’interpretazione interculturale di questioni sociali complesse e in continua evoluzione è un compito che il teatro è perfettamente in grado di affrontare, e la squadra del Teatro Filodrammatici — guidata dal fenomenale Bruno Fornasari — ha saputo esprimere il connubio perfetto tra tenerezza e potenza.”
Stephen Belber, autore di Tape
CONTENUTI SENSIBILI
Al Teatro Filodrammatici cerchiamo di promuovere gli spettacoli in cartellone senza fare spoiler su quel che accade in scena, per non svelare troppo delle storie che raccontiamo.
Lo facciamo perché crediamo che la sorpresa e gli eventi inaspettati siano elementi fondamentali per l’esperienza del pubblico e siano quindi capaci di innescare riflessioni e dibattito sui temi che decidiamo di trattare.
Ma siamo anche consapevoli che certi contenuti possano urtare la sensibilità di alcune persone.
Se ci sono temi, argomenti e problematiche che possono causarti stress o disagio chiamaci per sapere di più sulla composizione dello spettacolo prima di comprare il biglietto.
Siamo qui per te.
Durante la tenitura di TAPE – La Registrazione, avranno luogo le visite guidate all’Accademia dei Filodrammatici e al suo Teatro.
